
Prima neve, pure emozioni: ad Arabba la stagione comincia con la Dolomiti Superpremière
La voglia di neve non aspetta l’inverno. Quando le cime delle Dolomiti si tingono di bianco e l’aria si fa tagliente, c’è un posto dove la stagione sciistica parte prima e parte meglio: Arabba, piccolo gioiello a 1.602 metri, incastonato tra il Passo Pordoi e il Campolongo, ai piedi del massiccio del Sella.
Per i primi a tornare sugli sci, quelli che al mattino vogliono lasciare il segno sulla neve appena battuta, arriva la Dolomiti Superpremière Arabba, la promozione “prima neve” di Dolomiti Superski che trasforma il debutto di stagione in un regalo: da inizio dicembre, 4 notti e 4 giorni di skipass al prezzo di 3 oppure, per chi non vuole proprio staccarsi dalle piste, la formula 8=6, con due giornate in omaggio. E scuola sci e noleggio attrezzatura con tariffe agevolate.
Il 4 dicembre, poi, apre la Sellaronda e inizia la vera stagione dello sci. Uno sci senza confini in un comprensorio che è un vero paradiso per gli sciatori con la S maiuscola!
Perché ad Arabba lo sci è una cosa seria, e si sente fin dalla prima curva. Qui la neve non manca mai, le piste sono battute magnificamente e gli impianti portano comodamente nei luoghi più panoramici dell’area sciistica.
Arabba è il cuore a valle della ski-area Arabba-Marmolada, che fa parte del grande carosello Dolomiti Superski, oltre 1.200 km di piste e un’infinita varietà di posti dove poter sperimentare la neve più autentica ed emozionante. E con oltre 60 km di tracciati lunghi e tecnici (480 se si contano i collegamenti sci ai piedi con le valli vicine) e 28 impianti di risalita, ce n’è per ogni sciatore. Non solo un punto di partenza, ma una vera e propria base per vivere esperienze sciistiche sempre diverse, ogni giorno, tra scenari davvero spettacolari.
Ma è sul piano tecnico che Arabba esprime la sua identità più autentica. Ad Arabba lo sci non è solo divertimento: è sfida. Le piste, spesso ripide, veloci e mai banali, sono pensate per sciatori esperti, per chi cerca il gesto preciso, la conduzione perfetta e il brivido della velocità. Qui ci sono le 4 piste nere più adrenaliniche delle Dolomiti: la Fodoma, tra le dieci più belle d’Italia, con una pendenza che arriva al 56%; la Sourasass, la “perla nera”, che si tuffa in campo aperto prima di inoltrarsi nel bosco; la Burz, nata nel 1956 per gli allenamenti degli atleti in vista delle Olimpiadi di Cortina; la Variante Ornella, un muro ripido e implacabile.
Da qui partono anche due tra i più spettacolari itinerari sugli sci di tutte le Alpi: il Sellaronda, il “giro dei quattro passi”, 40 km con gli sci ai piedi intorno al Gruppo del Sella, percorribili in entrambi i sensi; e lo skitour della Grande Guerra (apertura fine dicembre), 74 km che ripercorrono il fronte dolomitico dove, tra il 1915 e il 1917, si scontrarono Kaiserjäger austriaci e tedeschi da una parte e Alpini italiani dall’altra, un viaggio nella storia in punta di sci.
Arabba non è per tutti. Ed è proprio questo il suo punto di forza: un luogo dove la montagna resta protagonista, dove lo sci torna ad essere essenza, fatica e libertà. Un piccolo gioiello alpino che continua a evolversi, senza mai perdere la sua anima più vera.
Come raggiungere Arabba
Per chi arriva dalla parte sud, si consiglia l’uscita dell’A27 a Pian di Vedoia, direzione Belluno. Una volta raggiunto il capoluogo, proseguire seguendo l’indicazione Agordo, quindi Alleghe e Caprile e Livinallongo del Col di Lana.
Dalla zona di Cortina, si consiglia il passo Falzarego e poi proseguire in direzione Arabba. Tempo di percorrenza: 50 minuti ca.
Da Bolzano, transito per il passo Gardena oppure passo Pordoi e poi seguire indicazioni per Arabba. Tempo di percorrenza: 1 ora e 50 minuti ca.
Comunicato Stampa
Foto: Arabba Fodom Turismo

























































