
Subito Shiffrin nella prima manche del gigante di Soelden, fuori Scheib
Se Mikaela Shiffrin decide qualcosa non lo fa per caso: aveva annunciato di voler fare meno slalom per dedicarsi di più al gigante e al superG e il risultato è che la fuoriclasse statunitense è in testa alla prima manche del gigante di Soelden.
RISULTATO COMPLETO DELLA PRIMA MANCHE
LISTA DI PARTENZA DELLA SECONDA MANCHE
Shiffrin ha preceduto di 14 centesimi la svedese Sara Hector, che incredibilmente sul ghiacciaio del Rettenbach non è mai salita sul podio, e di 37 la svizzera Camille Rast, un’altra che qua non è mai arrivata non tra le prime tre ma nemmeno tra le prime dieci ma che punta a fare un’altra grande stagione con le sue specialità, gigante e slalom.
È finita fuori la più attesa dal pubblico di casa, l’austriaca Julia Scheib, detentrice della coppa di specialità e vincitrice dell’anno scorso, che al secondo intermedio era davanti a tutte ma poi sul tratto iniziale del ripidissimo muro centrale è andata in rotazione ed è letteralmente decollata ricadendo pesantemente sulla neve, per fortuna apparentemente senza conseguenze.
Quarta a 53 centesimi la promettente canadese Britt Richardson, che non ha fatto rimpiangere la sfortunata connazionale Valerie Grenier, operata per l’ennesima volta al ginocchio (rottura di crociato e menisco destri) e che nemmeno comincerà questa stagione, quinta la statunitense Paula Moltzan, sesta un’ottima Lara Colturi, che è a 41 centesimi dal podio virtuale, settima un’incredibile Estelle Alphand, la svedese figlia d’arte che si è sempre trovata bene da queste parti.
Ottava e decima sul tracciato del loro allenatore le norvegesi Mina Fuerst Holtmann e Thea Louise Stjernesund, in mezzo a loro, nona, la tedesca Emma Aicher, contendente principale di Shiffrin per la Coppa generale. Strepitosa Petra Vlhova: la slovacca, al ritorno in Coppa del Mondo dopo quasi tre anni, è undicesima, deludente invece Alice Robinson, la neozelandese col numero 1 è finita tredicesima dietro alla croata Zrinka Ljutic.
La migliore delle azzurre è stata Asja Zenere, sedicesima, ventitreesima la brava Alice Pazzaglia, ventiquattresima Lara Della Mea: queste tre atlete sono le uniche qualificate per la seconda manche. Così le altre: trentaseiesima Anna Trocker, quarantunesima Sophie Mathiou, quarantaduesima Laura Pirovano, quarantatreesima Marta Bassino, quarantacinquesima Tatum Bieler, cinquantaquattresima Emilia Mondinelli, cinquantottesime ex-aequo Giorgia Collomb e Ilaria Ghisalberti.
























































