
Trionfo di Lucas Pinheiro Braathen nel gigante di Kranjska Gora
Lucas Pinheiro Braathen anche tra le porte larghe porta la prima vittoria di sempre in Coppa del Mondo nella specialità per il Brasile trionfando nel gigante maschile sulla Podkoren 3 di Kranjska Gora.
RISULTATO COMPLETO E ANALISI DELLA GARA E CLASSIFICHE DI COPPA DEL MONDO
Per il 25enne campione olimpico in carica della specialità è il successo numero 7 in Coppa del Mondo, il terzo in gigante, il secondo da quando difende i colori del paese sudamericano, entrambi in questa stagione (l’altro è stato nello slalom di Levi dello scorso 16 novembre), il 23° podio, 11° col Brasile, 10° in gigante, 6° col Brasile, sesto stagionale, quarto tra le porte larghe dopo tre secondi posti.
Secondo a 54 centesimi Loic Meillard e terzo a 80 Stefan Brennsteiner, i due si sono invertiti le posizioni rispetto alla prima manche alle spalle di Pinheiro Braathen, per lo svizzero i podi stagionali in Coppa sono 6, 3 in gigante, 35 in carriera in Coppa, 16 tra le porte larghe, per Brennsteiner 7 podi totali in Coppa, tutti in gigante, 3 quest’inverno.
Quarto il norvegese Atle Lie McGrath, che ha fatto il miglior tempo parziale nella seconda manche, quinto il leader della classifica generale di Coppa del Mondo e anche di specialità, Marco Odermatt, ma il vantaggio dello svizzero nella graduatoria delle porte larghe a una gara dalla fine si è ridotto a 48 punti su Pinheiro Braathen e a 89 su Meillard.
Sesto il bravo francese Leo Anguenot, settimo il norvegese Henrik Kristoffersen, ottavo il tedesco Anton Grammel, fino a oggi tre volte decimo e quindi al miglior risultato in carriera, nono e decimo gli austriaci Raphaela Haaser, campione del mondo in carica della specialità, e Marco Schwarz.
Disastro azzurro, e non poteva essere altrimenti dopo le dimissioni di Mauro Pini subito dopo i Giochi olimpici: diciannovesimo Alex Vinatzer, che sarà l’unico presente alle finali di specialità, ventunesimo Filippo Della Vite, squalificato Giovanni Borsotti. E domani nello slalom potrebbe andare ancora peggio…

























































