
Il Consiglio FIS rinvia la decisione sui Mondiali negli anni pari non olimpici
Il Consiglio FIS si è riunito giovedì a Ginevra, in Svizzera, dove la famiglia FIS si è ritrovata per i FIS Autumn Meetings.
A poche settimane dall’inizio della stagione invernale 2026/27, l’ordine del giorno era ricco di temi prettamente sportivi, anche se le discussioni hanno riguardato altresì una questione cruciale per la FIS: la sua situazione finanziaria.
All’inizio della settimana, in occasione del FIS Summit, la nuova dirigenza ha presentato alle Federazioni Nazionali di Sci (NSA) un rapporto completo e trasparente sulla posizione finanziaria attuale della federazione. Il Presidente FIS Alexander Ospelt e il Segretario Generale FIS Urs Lehmann hanno illustrato il rapporto insieme a Jean-Philippe Rochat, Tesoriere FIS, e a Martti Uusitalo, membro del Comitato Finanze FIS e del Gruppo di lavoro del Consiglio FIS per la revisione finanziaria.
Il rapporto ha fornito alle federazioni associate e agli altri stakeholder non solo un quadro della situazione finanziaria attuale della FIS, ma anche dei principali fattori che hanno determinato gli sviluppi degli ultimi anni, nonché delle misure previste per stabilizzare la posizione finanziaria della federazione: in sostanza, ridurre in modo significativo i costi e generare ricavi aggiuntivi.
I dati presentati mostrano che la FIS resta solvibile e priva di debiti, ma anche che la traiettoria finanziaria ereditata dalla precedente dirigenza non è sostenibile. Tra il 2021 e il 2025, ad esempio, il patrimonio netto della FIS è diminuito del 47%, passando da 81 a 43 milioni di franchi svizzeri.
“La FIS si trova in un momento critico che richiede azioni immediate e decise – ha detto il presidente FIS Alexander Ospelt -. Il Consiglio FIS ha approvato tutte le misure strutturali e finanziarie necessarie, che ora vengono sviluppate e attuate insieme alle NSA e agli altri partner. Gli obiettivi sono chiari: ripristinare la disciplina finanziaria, ricostruire la sostenibilità economica e tutelare il futuro a lungo termine della FIS e dell’intero ecosistema degli sport sulla neve a livello globale”.
Il futuro dei grandi eventi globali
Dopo aver precedentemente concordato di valutare l’ipotesi di aggiungere un’edizione dei Campionati del Mondo FIS al ciclo olimpico quadriennale, negli anni pari non olimpici, a partire dal 2032, il Consiglio FIS è tornato sull’argomento a Ginevra.
Il Consiglio ha valutato la fattibilità dell’organizzazione di un’edizione pilota dei Mondiali aggiuntivi già nel 2028. A tal fine, ai membri è stato presentato uno studio di fattibilità commissionato dalla FIS a un consulente esterno.
L’analisi ha concluso che i tempi troppo ristretti per l’ingresso sul mercato comporterebbero rischi per la qualità dell’esecuzione e limiterebbero il potenziale di creazione di valore. Alla luce di tale risultato, il Consiglio ha deciso di abbandonare l’idea di inserire un evento di questo tipo nel calendario 2027/2028.
Lo stesso studio ha rafforzato l’idea che gli sport invernali possano generare valore e ampliare la propria audience occupando lo spazio libero nel calendario sportivo globale rappresentato dagli anni pari non olimpici. Il Consiglio FIS ha quindi ribadito la disponibilità a continuare a esplorare il concetto di riempire quello spazio con un grande evento globale a partire dal 2032.
Sostegno alla combinata nordica
Nella precedente riunione, a settembre, il Consiglio FIS aveva discusso la situazione della combinata nordica, esprimendo pieno sostegno alla disciplina dopo la sua esclusione dai Giochi olimpici invernali dopo oltre 100 anni di storia.
Uno dei punti emersi dalla sessione del mese scorso era che, per aumentare la visibilità e l’attrattiva della combinata nordica, la FIS dovrebbe lavorare su formati di gara innovativi.
A tal fine, il dipartimento Sport della FIS ha unito le forze con le NSA, gli organizzatori e specialisti di diverse aree dell’organizzazione per un workshop, da cui sono emerse nuove idee che verranno testate già a partire da questo inverno. Esse si basano su sei princìpi chiave:
· Sci di fondo e salto con gli sci, idealmente svolti in un’unica sede
· Durata complessiva di circa 60 minuti, adatta alla trasmissione televisiva
· Formula testa a testa: gara a batterie con una finale ben definita
· Il primo atleta a tagliare il traguardo è il vincitore assoluto
· I punti del salto con gli sci restano rilevanti fino alla finale
· Regole più semplici e giudizio più immediato
Wild card
Il Consiglio FIS ha approvato le condizioni dettagliate alle quali gli atleti titolari di una wild card in base alle attuali regole della Coppa del Mondo di sci alpino FIS – attualmente Marcel Hirscher (Olanda) e Lindsey Vonn (Stati Uniti, che nel 2025/26 ha raccolto punti sufficienti per partire senza wild card) – potranno gareggiare nella stagione 2026/27. La posizione di partenza dei titolari di wild card dovrà essere il pettorale numero 31.
Nuova sede assegnata
Il Consiglio ha approvato la candidatura presentata dalla Federazione Nazionale di Sci della Türkiye per Erzurum-Palandöken come sede dei Campionati del Mondo Juniores di Snowboard Cross FIS 2027, dal 23 al 25 febbraio 2027.
La prossima riunione del Consiglio FIS è prevista online il 3 novembre 2026.
Comunicato Stampa FIS

























































