
Prato Nevoso ridisegna il futuro della montagna con l’intelligenza artificiale
Prato Nevoso avvia un processo di trasformazione tecnologica destinato a ridefinire il modello di gestione del comprensorio montano, attraverso l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei sistemi operativi, organizzativi e decisionali. Un progetto strategico e pluriennale che punta a costruire un’infrastruttura digitale capace di mettere in relazione dati, processi e funzioni aziendali, creando le condizioni per una gestione sempre più integrata, efficiente e orientata all’innovazione.
A guidare questo percorso è Prato Nevoso S.p.A., che ha siglato una partnership strategica con DRIMZ AI, società tecnologica con sede a Genova, per sviluppare un programma di ricerca e sviluppo, soluzioni tecnologiche proprietarie e formazione del personale. L’intervento coinvolgerà progressivamente le principali aree di attività del comprensorio, dalla gestione operativa all’ottimizzazione delle risorse, fino all’evoluzione dei servizi e dell’esperienza degli ospiti.
“Negli anni abbiamo investito per trasformare Prato Nevoso attraverso impianti, infrastrutture, innevamento e servizi. Oggi vogliamo compiere un passo ulteriore, intervenendo su ciò che non si vede, ma che determina l’efficienza e la competitività di una destinazione turistica: l’organizzazione, la gestione delle informazioni, l’impiego delle risorse e la capacità di rispondere alle esigenze degli ospiti” dichiara Alberto Oliva, amministratore delegato di Prato Nevoso S.p.A. “L’intelligenza artificiale non deve essere un semplice strumento da adottare, ma una tecnologia da conoscere, sviluppare e integrare nei processi decisionali e operativi. La nostra ambizione è costruire un modello di gestione capace di evolvere nel tempo, anticipare le esigenze e rendere Prato Nevoso sempre più competitiva. Perché il futuro della montagna si costruisce tanto sulle infrastrutture quanto sull’intelligenza con cui vengono gestite”.
DATI E PREVISIONI PER LA GESTIONE DEL COMPRENSORIO
Tra gli ambiti di ricerca rientra lo sviluppo di strumenti capaci di analizzare i dati e formulare previsioni utili alla gestione delle risorse, dei consumi energetici e dell’innevamento programmato. Lo studio incrocerà informazioni meteorologiche e operative per valutare come questi strumenti possano aiutare a pianificare le attività del comprensorio.
Parallelamente, l’analisi dei flussi turistici dovrà aiutare a interpretare affluenze, comportamenti e abitudini dei visitatori, offrendo elementi per organizzare i servizi e sostenere le scelte strategiche. Il percorso potrà estendersi alle future strutture ricettive, agli edifici e ai servizi del resort, valutando l’integrazione di tecnologie orientate all’efficienza e alla sostenibilità.
DRIMZ AI accompagnerà il programma con competenze nello sviluppo software, nell’intelligenza artificiale, nelle automazioni e nella progettazione digitale. Il metodo combinerà modelli già disponibili sul mercato con lo studio e lo sviluppo di soluzioni progettate sulle esigenze operative di Prato Nevoso e introdotte progressivamente nei diversi ambiti aziendali.
“Il valore dell’intelligenza artificiale non si misura dal numero di strumenti adottati, ma dalla capacità di ripensare il funzionamento di un’intera organizzazione. Con Prato Nevoso vogliamo andare oltre le singole applicazioni tecnologiche, costruendo un’infrastruttura intelligente in grado di connettere dati, processi e competenze, trasformando le informazioni in strumenti concreti di analisi, gestione e supporto alle decisioni” spiega Francesco Tiedo, amministratore di DRIMZ AI. “Una destinazione montana è un sistema articolato e dinamico, nel quale gestione energetica, infrastrutture, operatività e servizi agli ospiti devono dialogare costantemente. La sfida è sviluppare soluzioni capaci di interpretare questa complessità, ottimizzare l’impiego delle risorse e rendere i processi più efficienti e reattivi. L’intelligenza artificiale deve ampliare la capacità decisionale delle persone, non sostituirla. La vera innovazione non consiste nell’automatizzare ciò che già esiste, ma nel creare le condizioni per gestirlo meglio”.
ASSISTENTI INTELLIGENTI AL SERVIZIO DEGLI OSPITI
Nell’accoglienza, il progetto seguirà i principi del customer care e del customer success, con l’obiettivo di assistere gli ospiti e aiutarli a individuare e utilizzare i servizi della destinazione in base alle loro esigenze. Sono previsti assistenti intelligenti capaci di comprendere le richieste dei visitatori e suggerire attività e servizi sulla base delle preferenze espresse, prima, durante e dopo il soggiorno.
Il nuovo sito web, già pubblicato, sarà progressivamente arricchito di funzionalità AI, contenuti personalizzati ed esperienze digitali immersive sviluppati nell’ambito del progetto.
L’obiettivo è trasformare il portale informativo in uno strumento di interazione con la destinazione. Il programma prevede inoltre l’impiego dell’intelligenza artificiale generativa, capace di creare contenuti come testi e immagini a partire dalle istruzioni ricevute. Le applicazioni riguarderanno la comunicazione, la produzione di contenuti e il supporto alle attività di organizzazione delle informazioni e ai processi amministrativi.
FORMAZIONE E SVILUPPO DELLA DESTINAZIONE
L’adozione delle tecnologie sarà accompagnata da percorsi di formazione e aggiornamento per il personale, dall’accoglienza all’amministrazione, dalla gestione dei servizi all’organizzazione delle attività. Sviluppare competenze interne permetterà di coinvolgere i diversi reparti nell’utilizzo degli strumenti, mantenendo il controllo umano sulle decisioni e il valore della relazione con gli ospiti.
Il progetto si inserisce nel piano di investimenti 2026–2031, che accompagnerà il rinnovamento degli impianti, dei servizi e dell’offerta ricettiva. Alla nuova seggiovia a otto posti, prevista per la stagione invernale 2026/2027, si affiancherà così un lavoro sull’infrastruttura digitale e organizzativa della società.
Situata a circa 1.500 metri di altitudine nel comune di Frabosa Sottana, in provincia di Cuneo, Prato Nevoso forma con Artesina e Frabosa Soprana il comprensorio Mondolè Ski. Allo sci e allo snowboard affianca attività all’aperto e proposte per le famiglie nelle diverse stagioni. Questa pluralità di servizi sarà il campo di applicazione del programma, che collegherà l’esperienza dei visitatori alle esigenze di chi gestisce quotidianamente la destinazione.
Comunicato Stampa


























































