
Atomic Sport Pro Summit 2026: ricerca & sviluppo, racing e innovazione insieme al suo team di professionisti del mondo neve
Si è svolto lunedì 21 e martedì 22 settembre, presso l’Headquarter Atomic di Altenmarkt, in Austria, l’Atomic Sport Pro Summit 2026, due giornate di incontro, formazione e condivisione che hanno riunito il team Atomic Italia e gli Sport Pro del marchio con alcune delle figure chiave dell’Headquarter. Un appuntamento, questo, fortemente voluto da Atomic Italia per consolidare ulteriormente il rapporto con la sua rete di professionisti che rappresenta uno straordinario punto di contatto tra il brand e il mondo dello sci italiano. I componenti dell’Atomic Sport Pro, infatti, mettono quotidianamente esperienza, competenza tecnica e conoscenza del prodotto al servizio di sci club, allenatori, atleti, rivenditori e appassionati, contribuendo così a trasferire i valori e il know-how sviluppati dal marchio austriaco.
Nella fattispecie, il Summit 2026 ha voluto compiere un ulteriore passo in questa direzione: portare per la prima volta tutti insieme gli Sport Pro direttamente nel cuore di Atomic, là dove prodotti e tecnologie vengono studiati, sviluppati e realizzati, creando un confronto diretto con le persone che lavorano quotidianamente alla loro evoluzione. Un’esperienza pensata non soltanto per aggiornare e approfondire le competenze tecniche, ma anche per alimentare uno scambio di esperienze tra l’Headquarter e chi vive ogni giorno il mercato e la neve sul territorio.
DALLE PISTE ALL’HEADQUARTER: UN DIALOGO DIRETTO CON R&D
La prima giornata, lunedì 21 settembre, si è aperta con l’Italian Team Meeting, momento di confronto tra il gruppo italiano e i coordinatori Atomic IT, seguito da due appuntamenti che hanno rappresentato uno dei punti centrali dell’intero Sport Pro Summit, ovvero gli incontri con i reparti Research & Development dedicati a scarponi e sci.
La sessione R&D Boots ha visto protagonisti Jason Roe (Atomic BU Director Alpine Skiboots), Matthew Manser (Senior Product Manager Boots) e Gerhard Reiter (R&D Manager Boots), che hanno accompagnato il gruppo all’interno del lavoro di ricerca e sviluppo dedicato agli scarponi Atomic. Un’occasione assolutamente privilegiata per approfondire direttamente con i responsabili tecnici temi legati a progettazione, sviluppo, performance e continua evoluzione del prodotto, mettendo in relazione le esigenze che emergono quotidianamente sul campo con il lavoro svolto dall’Headquarter, sia in ambito agonistico sia in quello consumer.
A seguire, l’appuntamento R&D Skis, guidato da Gerhard Gappmaier (Senior Product Manager Alpine Skis), ha portato l’attenzione sul cuore storico dell’universo Atomic: lo sci. Il confronto ha permesso agli Sport Pro di entrare ancora più da vicino nei processi che accompagnano lo sviluppo dei prodotti e di approfondire il percorso che lega ricerca, test e soluzioni tecniche destinate successivamente ad arrivare sulla neve.
Due momenti dal forte valore tecnico, ma anche strategico. Per Atomic, infatti, aggiornare costantemente le competenze degli Sport Pro significa mettere a disposizione del mercato italiano professionisti capaci non soltanto di conoscere il prodotto, ma di comprenderne la filosofia progettuale e trasferirne correttamente caratteristiche, tecnologie e valori agli interlocutori con cui nei prossimi mesi si confronteranno.
La prima giornata si è poi conclusa con la BBQ Night, un momento conviviale che ha offerto un’ulteriore occasione per rafforzare relazioni, confronto e spirito di squadra.
RACING, JUNIORS TO CHAMPIONS E IL CUORE PRODUTTIVO DI ATOMIC
Martedì 22 settembre il programma è ripartito con una seconda sessione dell’Italian Team Meeting, prima di lasciare spazio a un altro tema strategico per Atomic, il Racing e il progetto internazionale Juniors to Champions (JTC – info).
L’incontro Racing DPT ha visto la partecipazione di Christian Hoeflehner (Global Race Manager Alpine), Heinz Schilchegger (Product Manager Alpine Skis) e Jürgen Graller (Local Racing Manager EMEA), offrendo agli Sport Pro un confronto diretto sulle attività Racing e sul progetto attraverso il quale Atomic sostiene e accompagna le nuove generazioni di atleti nel loro percorso di crescita. Un tema che, naturalmente, assume un significato particolare anche per il mercato italiano, dove il rapporto quotidiano degli Sport Pro con sci club, tecnici e giovani agonisti permette al marchio di mantenere un collegamento concreto con il movimento giovanile e, allo stesso tempo, di trasferire sul territorio una cultura Racing costruita e sviluppata per puntare ai massimi livelli internazionali.
A completare l’esperienza è stato il Factory Tour con l’APC Tour Team, un viaggio all’interno del cuore produttivo Atomic. Vedere da vicino dove e come nascono i prodotti, conoscere processi, persone e competenze che stanno dietro al loro sviluppo ha permesso al gruppo di completare idealmente il percorso iniziato il giorno precedente con gli incontri R&D: dalla ricerca e progettazione fino alla produzione.
Lo Sport Pro Summit 2026 si è concluso presso l’Headquarter con il pranzo all’Atomic HQ Canteen e il momento finale di saluto, al termine di due giornate ideate non come un semplice aggiornamento tecnico, ma come una vera esperienza di immersione nella cultura e nelle attività del marchio.
IL TEAM ATOMIC SPORT PRO: COMPETENZA E PRESENZA SUL TERRITORIO
Il valore della squadra Atomic Sport Pro va quindi oltre la formazione sul prodotto. L’obiettivo è creare una relazione sempre più stretta e bidirezionale tra l’Headquarter, Atomic Italia e chi opera quotidianamente sul territorio: da una parte trasferendo direttamente conoscenze, innovazione e cultura del brand, dall’altra favorendo la condivisione delle esperienze maturate sul campo e delle esigenze che arrivano dal mercato. Un patrimonio di competenze destinato a trovare applicazione concreta nel rapporto con il mondo B2B, i retailer, gli Sci Club, gli allenatori, i maestri di sci, gli atleti e gli appassionati, rafforzando ulteriormente la presenza e la qualità del servizio Atomic in Italia.
ll gruppo Atomic Sport Pro coinvolto comprende:
Nicola Bettuzzi, Matteo Blanc, Iwan Bormolini, Loris Bonelli, Matteo Brandini, Michele Brivio, Christian Ciprian, Nicolò Colombi, Giorgio Cordone, Stefano Cordone, Emilio Donizetti, Maurizio Feller, Wilhelm Frontull, Fabio Guidoreni, Edoardo Longo, Omar Longhi, Antonello Merola, Lorenzo Perlotti, Alain Pini, Malvina Sommo, Normann Tagliabue, Marco Vavassori, Edoardo Zardini e Mario Zanotta
“Per la prima volta, la nostra famiglia di Sport Pro italiani è entrata nel cuore di Atomic. Riunirli nel nostro Headquarter è stato un momento speciale, fatto di condivisione, passione e appartenenza. Un’iniziativa di successo che vuole rafforzare il legame con il Brand e con tutte le persone che ogni giorno fanno risplendere la stella di Atomic”
Luca Tavian, Event & Sponsorship Manager
L’Atomic Sport Pro Summit 2026 ha così confermato un principio centrale nella strategia di Atomic: innovazione, ricerca e tecnologia acquistano ancora più valore quando vengono accompagnate da persone preparate, competenti e capaci di trasferire sul territorio la cultura Atomic. Rafforzare questa rete significa creare un collegamento sempre più diretto tra Altenmarkt e il mercato italiano, valorizzando chi ogni giorno porta l’esperienza e la competenza del brand nel rapporto con il mondo dello sci.
Comunicato Stampa


























































