
Morta Carla Marchelli, grande sciatrice degli anni Cinquanta
È morta a 91 anni Carla Marchelli, una delle più forti sciatrici italiane degli anni cinquanta del XX secolo, prima della nascita della Coppa del Mondo. Nata a Genova il 3 aprile 1935 ma cresciuta a Cortina d’Ampezzo, era sorella minore di Maria Grazia, a sua volta forte sciatrice e poi apprezzata giornalista. Carla, come gran parte degli sciatori e delle sciatrici di quei tempi, si cimentava in tutte le specialità ma eccelleva in modo particolare nella discesa.
Si affaccia nel Grande Sci partecipando, quando non ha ancora 18 anni, alla Settimana Internazionale di Sestriere del febbraio 1953. Nel 1955 si piazza seconda nella prestigiosa discesa delle SDS-Rennen di Grindelwald e terza in quella di Saint-Gervais-les-Bains. L’anno successivo si piazza sesta in discesa ai Giochi olimpici di Cortina d’Ampezzo, unica gara che disputa sulle nevi di casa sua poiché una settimana prima si era tolta il gesso dalle caviglie entrambe fratturate.
Poco più di un mese dopo a Sestriere trionfa nella discesa ed è seconda nella combinata dell’Arlberg-Kandahar, la più importante competizione dello sci alpino, Olimpiadi e Mondiali a parte, prima della Coppa del Mondo. Nel 1957 a Grindelwald, dal 9 all’11 gennaio, domina letteralmente la scena vincendo tutte le gare: gigante, slalom, discesa e combinata e pochi giorni dopo si impone anche nella discesa premondiale di Madgastein.
Nel 1958 a Grindelwald fa il bis in discesa, è seconda nel primo dei due giganti e terza in combinata. Ai Mondiali di Badgastein ecco la tanto sospirata medaglia, il bronzo in discesa. Dopo la rassegna iridata, in quello stesso 1958 arrivano le piazze d’onore nelle discese dell’Arlberg-Kandahar a Sankt Anton am Arlberg e dell’Holmenkollen-Kandahar a Oslo. Nel 1959 è ancora seconda in una discesa prestigiosa, stavolta a Cortina d’Ampezzo.
Il suo ultimo palcoscenico agonistico sono i Giochi di Squaw Valley del 1960, nei quali ottiene il miglior risultato in gigante finendo quinta, inoltre è nona in discesa, quindicesima in slalom e sesta nella combinata valida solo per il titolo mondiale. Infine, ai campionati italiani assoluti, in discesa ha vinto l’argento nel 1953, l’oro nel 1954 e l’argento nel 1956, in gigante il bronzo nel 1953 e l’oro nel 1955 e nel 1957, e in slalom il bronzo nel 1956.
MV
Foto: fisi.org


























































