
Trionfo di Stefan Brennsteiner nel gigante di Copper Mountain
Da quasi tre anni l’Austria non vinceva un gigante maschile di Coppa del Mondo, l’ultimo a riuscirci era stato Marco Schwarz, oggi quarto a soli 2 centesimi dal podio, a Palisades Tahoe, sempre negli Stati Uniti, il 25 febbraio 2023. A Copper Mountain, in un gigante durissimo per l’altitudine e per le lunghezze delle manche, specie la seconda, è stato Stefan Brennsteiner a riportare sul gradino più alto del podio il Wunderteam maschile delle porte larghe.
RISULTATO COMPLETO E ANALISI DELLA GARA E CLASSIFICHE DI COPPA DEL MONDO
34 anni compiuti lo scorso 3 ottobre, Brennsteiner fa centro per la prima volta alla. sua 83ª gara di Coppa del Mondo (senza contare i paralleli a squadre) dominando sulle nevi del Colorado e precedendo di 95 centesimi un mostro sacro come Henrik Kristoffersen e di 1”00 il croato Filip Zubcic. Per Brennsteiner è il quinto podio in Coppa, finora era stato una volta secondo, tre volte terzo e soprattutto sette volte quarto.
Per Kristoffersen, che ha rimontato dalla quinta posizione di metà gara, i podi in Coppa sono 96, tanti quanti Hermann Maier, 37 in gigante, Zubcic invece di posizioni ne ha recuperate dieci e torna sul podio per la tredicesima volta, la dodicesima tra le porte larghe, a quasi due anni dall’ultima volta. Quarto, come detto, Schwarz, che è secondo sia nella classifica di specialità a 20 lunghezze da Brennsteiner sia nella generale a 34 da Marco Odermatt.
Quinto il migliore degli azzurri, Alex Vinatzer, specialista nel fare una manche male e una bene o viceversa: il gardenese, ventesimo a metà gara, ottiene questo risultato per la terza volta in carriera tra le porte larghe rimontando ben 15 posizioni con il miglior parziale. Sesto lo sloveno Zan Kranjec, secondo a metà gara dietro a Brennsteiner.
Dopo il secondo posto di Armand Marchant nello slalom di Gurgl continua il grande momento: Sam Maes è infatti settimo, ex-aequo con il francese Leo Anguenot, e ottiene il miglior risultato della carriera. Nono lo svizzero Thomas Tumler, terzo nella prima manche, e decimo il redivivo tedesco Alexander Schmid ex-aequo con Lucas Pinheiro Braathen.
Gli altri azzurri: ventiseiesimo Luca De Aliprandini, ventinovesimo Giovanni Borsotti. Gli uomini rimangono in Colorado ma si spostano a Beaver Creek, dove da venerdì disputeranno una discesa, un superG e un gigante sulla Birds of Prey.






























































