
Trionfo di Sofia Goggia nel secondo superG di Soldeu
Sicuramente non è, come ha detto qualcuno, nella forma migliore della sua carriera, pensando soprattutto alla sua straordinaria stagione 2016-2017, ma anche ad altre nelle quali in discesa è stata dominante, tuttavia Sofia Goggia quest’inverno è in un’ottima versione di se stessa e oggi lo ha dimostrato vincendo il secondo dei due superG femminili di Coppa del Mondo di Soldeu.
RISULTATO COMPLETO E ANALISI DELLA GARA E CLASSIFICHE DI COPPA DEL MONDO
Per la 33enne fuoriclasse bergamasca è il 28° trionfo in Coppa del Mondo, uno in più di Maria Riesch, il nono in superG, uno in più di Hilde Gerg, il secondo stagionale, entrambi in superG, specialità in cui aveva vinto lo scorso 21 dicembre in Val d’Isère, i suoi podi totali in Coppa sono 68, tanti quanti Marlies Schild, 23 in superG, 6 stagionali, quattro nella specialità.
Seconda a 24 centesimi Emma Aicher, la tedesca, dominatrice ieri, si è dovuta arrendere a Sofia nel tratto centrale ma conquista il suo decimo podio in Coppa, il quarto in superG, il settimo stagionale, il terzo nella specialità. Terza a 31 centesimi la norvegese Kajsa Vickhoff Lie, che quest’anno aveva il secondo posto nella discesa di Altenmarkt-Zauchensee dello scorso 10 gennaio, i suoi podi totali in Coppa sono 10 come Aicher, 6 nella specialità.
Stavolta il podio lo sfiora soltanto la migliore delle svizzere, Corinne Suter, che dopo la vittoria nella discesa di venerdì e il terzo posto di ieri si è piazzata quarta a 60 centesimi. Sono invece 29 i piazzamenti in carriera in Coppa nelle top 10 purtroppo senza podi per Laura Pirovano, quinta a 77 centesimi. Sesta la ceca Ester Ledecka, settima la neozelandese Alice Robinson, ottava un’ottima Federica Brignone che a tratti è stata quella stratosferica dei Giochi olimpici, none ex-aequo la francese Romane Miradoli e la migliore delle austriache, Nina Ortlieb.
Nella classifica di specialità Goggia incrementa la sua leadership con 84 punti di vantaggio su Robinson e 116 su Aicher a due gare dalla fine, la tedesca si sta avvicinando pericolosamente a Mikaela Shiffrin nella generale, visto che è staccata di 219 lunghezze dalla statunitense e di sole 49 da Camille Rast.
Così le altre azzurre: quindicesima Elena Curtoni, ventiquattresima Asja Zenere, ventisettesima Nicol Delago, trentaquattresima Sara Allemand, trentottesima Sara Thaler, quarantunesima Nadia Delago, brutta caduta per fortuna senza conseguenze per Roberta Melesi. La prossima settimana il Circo Rosa sarà sulla pista La VolatA del Passo San Pellegrino per due discese e un superG da venerdì a domenica. Di seguito le dichiarazioni di Goggia, Pirovano e Brignone.
Sofia Goggia: “Oggi sono davvero contenta, ho fatto una bella gara nel complesso, all’interno di un weekend molto solido. Credo che tra ieri ed oggi la differenza non sia stata molta, ho spinto di più ma è stata soprattutto la strategia diversa in entrata muro a lanciarmi oggi. Ho fatto una gran gara, tutta all’attacco anche nei due punti dove era necessario stare più attenti. Anche se quando ho tagliato il traguardo non ero così sicura di poter vincere, per via di un paio di grattate sul muro. Ieri ero molto consapevole che nel tratto centrale ci fosse stato qualcosa che non andava: pagava di più stare alti prima dell’ingresso nel muro ed aver sistemato quel dettaglio mi ha portato a vincere. Sono contenta delle mie prove in superG: credo sia frutto del tanto lavoro fatto anche in gigante, in questa disciplina che è perfetto connubio tra tecnica e velocità. La realtà dice però che c’è da rimanere sul pezzo: martedì ripartiamo già verso la Val di Fassa e ci saranno tante gare nel giro di poche settimane. La Coppa di specialità rimane un sogno e mantengo la concentrazione giorno per giorno per provare a realizzarlo. Ho feeling anche con la discesa, ma è stata una stagione particolare: sono partita bene a St. Moritz, ho sbagliato io in Val d’Isère ed in gennaio ho pagato piste e condizioni a me poco adatte. Poi il bronzo alle Olimpiadi e qui sono stata terza venerdì sapendo di aver accumulato tutto nella parte alta”.
Laura Pirovano: “Sono più contenta di ieri, mi sono sentita meglio e ho sciato meglio. So che quando la pista è rovinata mi manca la fiducia ma oggi ho tenuto fino in fondo. Quando ho visto che ero quinta mi son detta… ‘Eh, orami sono sempre lì’: sono molto orgogliosa di essere sempre tra le prime, manca sempre quel pizzico e continuerò a provarci ogni giorno. Ora non vedo l’ora di essere in Val di Fassa: ho tanti bei ricordi su La VolatA”.
Federica Brignone: “Rispetto a ieri ho corretto la linea nel salto prima del piano, ma sopra non ho ancora la giusta confidenza nei salti. Peccato perché non sono riuscita ad esprimermi al mio livello per tutta la gara: nella parte bassa ho saputo sciare allo stesso livello di Sofia. È stata una settimana tosta, ma mi piace tanto essere qui e stare nel gruppo, con le altre ragazze. Sono felice di stare così, poi vedremo giorno per giorno”.






























































