
Trionfo di Marco Odermatt nella discesa di Beaver Creek
A Beaver Creek, su una Birds of Prey baciata da un sole splendido ma ancora più accorciata rispetto alle prove, addirittura col traguardo subito dopo il dosso che segue il salto del Golden Eagle, la prima discesa maschile della stagione di Coppa del Mondo la vince il detentore del trofeo di specialità e anche di quello generale Marco Odermatt.
Per il 28enne fuoriclasse svizzero del Canton Nidvaldo è il trionfo numero 48 in Coppa del Mondo, tanti quanti la sua connazionale Lara Gut tra le donne, il terzo stagionale in tre diverse specialità, il quinto totale in discesa, il quarto a Beaver Creek dove le altre tre volte aveva vinto solo in superG mentre in discesa era stato due volte secondo, per lui è inoltre il 91° podio in Coppa, il 22° nella specialità.
Secondo a 30 centesimi il beniamino di casa Ryan Cochran-Siegle, al suo quarto podio in Coppa, il terzo in discesa ma il primo sulla Birds of Prey, dove l’ultimo statunitense a salire sul podio nella specialità era stato Steven Nyman, terzo nel 2014. Terzo a 69 centesimi il norvegese Adrian Smiseth Sejersted, terzo top 3 in Coppa per lui, gli altri due erano stati in superG, l’ultimo il 29 dicembre 2020 a Bormio.
Quarto a 85 centesimi il campione del mondo della specialità, lo svizzero Franjo Von Allmen, quinto e settimo gli austriaci Vincent Kriechmayr e Stefan Eichberger, ottavo e nono gli svizzeri Stefan Rogentin e Alexis Monney e decimo il canadese Cameron Alexander. Bene Aleksander Aamodt Kilde, alla prima gara nella specialità dopo la spaventosa caduta di Wengen, si è piazzato undicesimo.
Terribile caduta col numero 58 dello sloveno Rok Aznoh, che è rimasto immobile sulla pista dopo aver perso il casco ed è stato elitrasportato all’ospedale. Si è temuto il peggio ma per fortuna se l’è cavata “solamente” con una commozione cerebrale e con danni al ginocchio e alla spalla destri che sono ancora da valutare.
Gli azzurri: bene Dominik Paris, sesto a 92 centesimi malgrado una parte alta molto incerta. Così gli altri: quattordicesimo Florian Schieder, ventitreesimo Mattia Casse, ventinovesimo Giovanni Franzoni, trentaduesimo Guglielmo Bosca, quarantesimo Nicolò Molteni, quarantaduesimo Benjamin Jacques Alliod, quarantaquattresimo Christof Innerhofer. Domani si disputerà il superG, anticipato di 24 ore rispetto al programma originario.





























































