
Trionfo di Malorie Blanc in un superG di Crans-Montana beffardo per le azzurre
È stato un superG beffardo per l’Italia quello femminile sulla pista Mont-Lachaux di Crans-Montana. Laura Pirovano ha saltato la penultima porta quando aveva la vittoria ormai in tasca, pertanto il successo è andato alla beniamina di casa Malorie Blanc, che all’ultimo intermedio era di ben 58 centesimi dietro alla trentina e che invece oggi ha centrato il suo primo successo in Coppa del Mondo proprio davanti ai suoi tifosi, lei che è originaria di Aynet, a pochi chilometri da questa pista, ed è al suo secondo podio dopo la piazza d’onore nella discesa di Sankt Anton am Arlberg dell’11 gennaio 2025. È anche la prima vittoria stagionale per la Svizzera femminile nelle gare di velocità.
RISULTATO COMPLETO E ANALISI DELLA GARA E CLASSIFICHE DI COPPA DEL MONDO
Una delusione terribile per Pirovano, per la quale il podio sembra davvero stregato e oggi poteva salirci addirittura sul gradino più alto, ma le beffe per l’Italia non sono finite con l’uscita della 28enne di Spiazzo: dietro a Blanc c’è Sofia Goggia, battuta per 18 centesimi dalla 22enne vallesana, scesa con il numero 17, quattro numeri dopo la fuoriclasse bergamasca per la quale sfuma la seconda vittoria stagionale ma che comunque consolida la leadership di specialità con 60 punti di vantaggio sulla neozelandese Alice Robinson, piazzatasi sesta, mentre non è partita, dopo la caduta nell’assurda discesa di ieri, la statunitense Lindsey Vonn, e la tedesca Emma Aicher è finita fuori. Per Sofia è il quarto podio stagionale, il terzo nella specialità, il 66° complessivo in carriera in Coppa, il 22° in superG.
L’ultima beffa per le azzurre è arrivata con la gara di Breezy Johnson, la statunitense campionessa del mondo in carica di discesa scendendo con il numero 29 si è piazzata terza a 36 centesimi da Blanc togliendo il primo podio in carriera a Roberta Melesi, che era scesa con il numero 2 e che dopo l’esclusione dalla squadra olimpica per Milano Cortina 2026 si prende comunque la sua personale rivincita cogliendo il miglior risultato in carriera piazzandosi quarta e migliorando quindi quello che era il suo unico top ten in Coppa del Mondo, il sesto posto nel superG di Altenmarkt-Zauchensee del 14 gennaio 2024. Per Johnson, il cui miglior risultato in superG era il nono posto in Val d’Isère del 19 dicembre 2021, è il nono podio in Coppa, gli altri li aveva ottenuti tutti in discesa.
Quinta la tedesca Kira Weidle, sesta, come detto, Robinson, settima ottava e nona tre austriache, Ariane Raedler, Cornelia Huetter e Mirjam Puchner, decima la ceca Ester Ledecka. Così le altre azzurre: diciottesima la rientrante in velocità Federica Brignone, autrice di una gara malgrado un grosso errore nella parte centrale, ventisettesima Nicol Delago, trentunesima Asja Zenere, trentaduesima Nadia Delago, fuori Elena Curtoni, che ha incocciato col braccio in una porta, per fortuna apparentemente senza gravi conseguenze. Ora la discesa maschile di domani, sempre a Crans-Montana, e poi, finalmente, i tanti attesi Giochi di Milano Cortina 2026. Di seguito le dichiarazioni delle azzurre da fisi.org.
Sofia Goggia: “Non è stato facile gareggiare qui per quello che è successo. Il pensiero di quel dramma mi ha accompagnato per tutto questo mese, sapendo di dover gareggiare proprio in questa località. Per quello che riguarda la mia gara, devo dire che sono soddisfatta. Ho fatto un paio di errori, soprattutto in alto, ma sentivo di avere la velocità e questo è molto importante. Gennaio non è mai stato un mese facile per me, e terminarlo con un podio è il miglior modo per presentarsi alle Olimpiadi. Sono contenta della mia prestazione e di aver mantenuto il pettorale rosso di leader della specialità. Io sto bene fisicamente e mentalmente, e credo di riuscire a portare nelle gare di Cortina la miglior versione di me stessa. L’Olimpiade per me è sacra e il solo pensare al fatto che le prossime gare che faremo saranno quelle olimpiche già mi gasa. L’appuntamento è a Cortina”.
Roberta Melesi: “Cerco di dare il massimo in ogni gara, purtroppo di superG ne abbiamo fatti pochi, so che nelle piste più tecniche riesco a essere competitiva. Aver perso il podio mi brucia molto, ma prendo il buono e vado avanti, mattoncino dopo mattoncino”.
Laura Pirovano: “Mi dispiace per oggi. Mi sembrava un finale da dover attaccare perché non mi pareva che ci fossero particolari difficoltà e non mi sembrava di aver attaccato così tanto. Invece, mi sbagliavo, ho preso l’ultimo dosso che mi ha sbalzato fuori traettoria e non me la sono sentita di forzare un rientro e lì è finita la mia gara”.
Federica Brignone: “Non mi è venuta la gara come pensavo di interpretarla. Sulla Bosse du President (parte centrale) ho fatto un mezzo testacoda e mi sono quasi girata, qua e là ho fatto degli errori. Però non è stato come avevo immaginato”.






























































