
Mirjam Puchner si ritira
A 13 anni dal suo esordio in Coppa del Mondo nella discesa di Sankt Anton del 12 gennaio 2013 Mirjam Puchner, 34enne austriaca nata il 18 maggio 1992 a Salisburgo e cresciuta a Sankt Johann im Pongau, ha annunciato il ritiro dall’attività agonistica.
Specialista di discesa e superG, una delle più scorrevoli del Circo Rosa, ha totalizzato 178 presenze in Coppa del Mondo, l’ultima il superG di Kvitfjell dello scorso 22 marzo. 42 i suoi piazzamenti top 10, 9 le sue presenze sul podio, 6 in discesa e 3 in superG, delle quali 2 sul gradino più alto, entrambe in discesa, il 16 marzo 2019 a St. Moritz (dove ha anche conquistato il suo ultimo podio con il terzo posto in discesa dello scorso 12 dicembre) e il 13 marzo 2019 a Soldeu. Nel 2022 e nel 2023 si è piazzata quinta nella classifica di discesa.
Ha partecipato dal 2021 al 2023 a tre edizioni dei campionati del mondo, vincendo l’argento un anno fa nella discesa di Saalbach-Hinterglemm. Lo stesso metallo l’ha vinto in superG nel 2022 a Pechino nella prima delle due edizioni dei Giochi olimpici a cui ha preso parte. Anche in Coppa Europa, curiosamente, è salita sul podio 9 volte vincendo in due occasioni, ma in questo caso entrambe le volte in superG. A St. Moritz non ha avuto solo gioie: nella prima prova di discesa dei Mondiali del 2017 si fratturò tibia e perone della gamba destra, infortunio che la costrinse a restare ferma ai box nella successiva stagione olimpica.
“Dopo molti anni intensi nella Coppa del Mondo di sci alpino, per me è arrivato il momento di aprire un nuovo capitolo. Naturalmente questa decisione non è maturata da un giorno all’altro – ha detto Mirjam nella conferenza stampa in cui ha annunciato l’addio -. Mi sono presa consapevolmente tutto il tempo necessario per riflettere, ascoltare me stessa e prendere la decisione giusta. Per competere ai massimi livelli in Coppa del Mondo bisogna essere pronti ad assumersi il massimo rischio possibile”.
“Tuttavia, durante l’ultimo inverno ho percepito che qualcosa dentro di me era cambiato. La determinazione finale e la disponibilità incondizionata al rischio necessarie per questo sport non erano più forti come negli anni precedenti. Quando mente e cuore ti fanno capire che è arrivato il momento di fare un passo indietro, bisogna ascoltare quella sensazione. A me dice che questo è il momento giusto per fare spazio a qualcosa di nuovo”.
“Guardo con gratitudine a un percorso che mi ha profondamente segnata. Ho potuto vivere vittorie emozionanti, salire sul podio nei grandi eventi e imparare, dopo gravi infortuni, cosa significhi lottare per tornare al proprio livello. Porterò con me tutte queste esperienze nel prossimo capitolo della mia vita”.
“Lo sci farà sempre parte di me, ma ora sono entusiasta di scoprire ciò che mi aspetta. Un grande ringraziamento va alla mia famiglia, al mio compagno, ai miei allenatori, collaboratori, sponsor, fornitori di attrezzature e partner, alla Federazione Austriaca Sci e al Ministero Federale dell’Interno dell’Austria, che mi hanno sostenuta in tutti questi anni», ha concluso Mirjam Puchner.
“Con Mirjam Puchner, la Coppa del Mondo di sci alpino perde non solo un’atleta straordinaria, ma anche una personalità di grande spessore – ha aggiunto il direttore sportivo dello sci alpino austriaco Christian Mitter .. Per molti anni Mirjam ha dimostrato di appartenere all’élite mondiale delle discipline veloci”.
“I suoi successi, dalle vittorie in Coppa del Mondo alle medaglie nei grandi eventi, parlano da soli. Quando un’atleta percepisce che la disponibilità al rischio necessaria per lo sci agonistico non è più presente al cento per cento, il ritiro è una scelta coerente e assolutamente comprensibile. Mi congratulo con lei per la sua eccezionale carriera e le auguro ogni bene e tanto successo per questa nuova fase della vita, sia professionale che privata”.
Foto: fis-ski.com
























































