
Mikaela Shiffrin senza avversarie: torna oro olimpico in uno slalom dopo 12 anni
La maledizione olimpica è finalmente scacciata: Mikaela Shiffrin, che aveva vinto un oro tra le porte strette a Sochi 2014, un oro in gigante e un argento in combinata a Pyeongchang 2018 ed era rimasta a secco di medaglie sia a Pechino 2022 sia nelle prime due gare di questa Olimpiade, è tornata sul trono a cinque cerchi della sua specialità preferita, lo slalom, stradominando sull’Olympia delle Tofane di Cortina d’Ampezzo, ultima gara dello sci alpino ai Giochi di Milano Cortina 2026.
RISULTATO COMPLETO E ANALISI DELLO SLALOM
La 30enne fuoriclasse di Edwards, Colorado, ha ovviamente vinto per distacco incrementando da 82 centesimi a 1”50 il vantaggio che aveva dopo la prima manche pur non facendo il miglior tempo parziale anche nella frazione decisiva bensì il secondo alle spalle della connazionale Paula Moltzan, che ha rimontato dalla ventottesima posizione di una prima metà gara bucata all’ottava finale.
Seconda con l’enorme distacco di 1”50 la svizzera Camille Rast: i media della Confederazione erano sul piede di guerra perché gli uomini dello sci alpino si erano portati a casa otto medaglie da questi Giochi, di cui quattro d’oro, e le donne neanche una, ma oggi la 26enne del Canton Vallese ha rimontato dalla quarta posizione colmando la lacuna. Il bronzo, una sorta di premio alla carriera, va alla 34enne svedese Anna Swenn-Larsson, terza a 1”71 e quinta dopo la prima manche ex-aequo con l’altra svizzera Wendy Holdener, che si è dovuta accontentare del quarto posto a 1”83.
È andata male a Cornelia Oehlund e a Lena Duerr, la terza e la seconda della prima manche: la svedese ha rotto un bastoncino nella parte alta e ha continuato finché ha potuto per poi finire inevitabilmente fuori nelle ultime porte, la tedesca invece ha incredibilmente inforcato alla prima porta e ha confermato il suo tallone d’Achille, ossia di soffrire tremendamente le seconde manche dopo che ha chiuso in testa o comunque in lotta per un traguardo importante come quello odierno la prima metà gara.
Quinta e sesta le austriache Katharina Truppe e Katharina Huber, quest’ultima al miglior risultato individuale stagionale galvanizzata dall’oro in combinata con Ariane Raedler, settima la svizzera Melanie Meillard, anche lei al miglior risultato stagionale, ottava, come detto, Moltzan, nona la tedesca Emma Aicher, decime ex-aequo Lara Colturi e la francese Caitlin McFarlane, al miglior risultato in carriera.
Un altro ex-aequo riguarda le due azzurre arrivate al traguardo: Lara Della Mea e Martina Peterlini si sono classificate tredicesime con lo stesso tempo con la roveretana che ha guadagnato dieci posizioni col settimo parziale e la tarvisiana due. Per finire, ventesima la grande rientrante, la slovacca Petra Vlhova, che di posizioni ne ha recuperate 9 pur solamente col dodicesimo tempo parziale.






























































