
Mikaela Shiffrin respinge l’assalto di Emma Aicher stravincendo lo slalom di Are
Lo slalom femminile di Coppa del Mondo di Are segna ufficialmente l’inizio diretto della rivalità per la sfera di cristallo generale tra Mikaela Shiffrin ed Emma Aicher, che promette di caratterizzare anche i prossimi anni.
RISULTATO COMPLETO E ANALISI DELLA GARA E CLASSIFICHE DI COPPA DEL MONDO
Oggi il duello l’ha stravinto la statunitense, che da queste parti si impone per la settima volta tra le porte strette (il 20 dicembre 2012 proprio questa gara aveva dato inizio alla sua interminabile serie di trionfi nel Circo Rosa) e per l’ottava in totale precedendo di 94 centesimi la tedesca, seconda già al termine della prima manche e che è di casa in Svezia perché è il paese d’origine della mamma tanto è vero che fino al 2020, prima di esordire nel Circo Rosa, difendeva i colori del paese scandinavo.
Per Shiffrin, che si era portata a casa matematicamente la sua nona coppa di slalom già prima dei Giochi olimpici, è la vittoria numero 109 in Coppa del Mondo, la 72 nella specialità, l’ottava stagionale, tutte in slalom, su nove gare in quest’inverno tra le porte strette, il podio numero 167, il 98 nella specialità, il decimo stagionale, il nono in slalom. Per Aicher i podi in carriera in Coppa sono 12, 9 in questa stagione nella quale ha conquistato tutti e 4 i suoi podi in carriera nella specialità. Le due fuoriclasse quando mancano solo le quattro gare delle finali di Kvitfjell e Hafjell, in Norvegia, sono separate da 140 punti nella classifica generale.
Terza a 1”00 la svizzera Wendy Holdener che sale per la seconda volta sul podio in stagione dopo il medesimo piazzamento ottwenuto a Kranjska Gora lo scorso 4 gennaio, per lei i podi totali in Coppa sono 54, 40 in slalom. Quarta la vincitrice di questa gara l’anno scorso, l’austriaca Katharina Truppe, quinta la statunitense Paula Moltzan, sesta e miglior risultato in carriera per la lettone talentuosissima ma perseguitata da problemi fisici Dzenifera Germane, settima la migliore delle padrone di casa, Cornelia Oehlund, ottava Lara Colturi, nona l’altra svedese Hanna Aronsson Elfman, che torna tra le top 10 dopo tre anni, decima e in deciso calo la svizzera Camille Rast.
Le azzurre: dodicesima Lara Della Mea, diciassettesima Emilia Mondinelli, al miglior risultato in carriera, ventiseiesima Giulia Valleriani. Ora tutti alle finali in Norvegia: tra Kvitfjell e Hafjell da sabato 21 a mercoledì 25 marzo andranno in scena le ultime quattro gare maschili e le ultime quattro femminili della sessantesima edizione della Coppa del Mondo di sci alpino e per l’Italia nello slalom femminile gareggeranno Della Mea, Martina Peterlini e Anna Trocker, quest’ultima in virtù della conquista dell’oro mondiale juniores nella specialità.
























































