
In Val di Fassa è solo festa azzurra: nel superG trionfa Elena Curtoni e Asja Zenere è terza!
In carriera aveva vinto solo un superG, il 23 gennaio 2022 a Cortina d’Ampezzo, e non vinceva una gara del Circo Rosa dalla discesa di Sankt Moritz del 16 dicembre 2022, oggi Elena Curtoni, con una prova magistrale tanto quelle di Laura Pirovano nelle discese di venerdì e di ieri, ha colto il suo quarto successo in Coppa del Mondo trionfando nel superG femminile sulla pista La VolatA della Val di Fassa.
RISULTATO COMPLETO E ANALISI DELLA GARA E CLASSIFICHE DI COPPA DEL MONDO
La valtellinese diventa anche, a 35 anni e 33 giorni, la più anziana a vincere un superG del circuito maggiore spodestando Federica Brignone, per Elena è il tredicesimo podio in Coppa e non ci saliva dal 3 marzo 2023, quando era arrivata seconda nel superG di Kvitfjell, e oggi ha collezionato il suo ottavo podio nella specialità.
Seconda a 26 centesimi, proprio nella stessa gara e sulla stessa pista dove cinque anni fa si era procurata un infortunio terribile, la norvegese Kajsa Vickhoff Lie, per lei i podi in Coppa sono 11, 7 in superG, 3 stagionali, 2 nella specialità. La grande sorpresa però arriva con il numero 33, quello di Asja Zenere, che conquista un incredibile terzo posto a soli 27 centesimi da Curtoni.
La 29enne vicentina di Enego come miglior risultato aveva un nono posto nel gigante di Copper Mountain dello scorso 29 novembre mentre in superG aveva un ventesimo posto il 2 marzo dell’anno scorso a Kvitfjell e questo terzo posto è un giusto premio a un grande talento che ha debuttato tardissimo in Coppa del Mondo a causa dei ripetuti infortuni. Miglior 8 marzo per le donne azzurre non poteva proprio esserci!
Quarte ex-aequo a 34 centesimi Romane Miradoli e Alice Robinson, Sesta la trionfatrice di Crans-Montana, la svizzera Malorie Blanc, settima la migliore delle austriache, Cornelia Huetter, ottava la ceca Ester Ledecka, decima la svizzera Stefanie Grob, al primo top 10 in carriera. Fuori, come spesso le capita quando deve lasciare correre lo sci su curve angolate, la tedesca Emma Aicher, che con questo zero perde definitivamente la possibilità, sempre che esistesse già in questa stagione, di lottare per la Coppa del Mondo generale. A proposito, Mikaela Shiffrin, tornata in modo estemporaneo oggi a gareggiare nella velocità, si è piazzata ventitreesima.
L’ennesima giornata trionfale dell’Italia femminile è completata dall’ottavo posto di Laura Pirovano, dal nono di Sofia Goggia e dal dodicesimo di Roberta Melesi. A una gara dal termine Goggia comanda sempre la classifica di superG ma il suo vantaggio su Robinson, l’unica che può ancora strapparle la coppa di specialità visto che Aicher si è autoeliminata, si è ridotto a 63 punti.
Così le altre azzurre: ventiseiesima Sara Allemand, trentaduesima Sara Thaler, trentatreesima Nicol Delago, trentacinquesima Ilaria Ghisalberti, fuori Nadia Delago. L’ultima gara della specialità la disputeranno Goggia, Curtoni, Pirovano, Melesi e Zenere, sarebbe qualificata anche Brignone in virtù dell’essere campionessa olimpica della specialità ma, come da lei stessa annunciato, non ci sarà.
Nel prossimo weekend per le ragazze ci saranno il gigante e lo slalom sulle nevi svedesi di Are. Ecco le dichiarazioni delle azzurre da fisi.org al termine del trionfale superG odierno.
Elena Curtoni: “Sapevo di poter fare una bella gara, perché è una pista che mi è sempre piaciuta. Essere lì davanti a tutte era tanto tempo che non mi capitava, ma nei giorni scorsi mi sono caricata. Gli ultimi anni sono stati molto tosti, ma oggi sono riuscita a fare quello che volevo. Ci credevo, però quando non riesci a raggiungere il risultato cominciano a subentrare i dubbi. Ma ora sono molto contenta. Ho bisogno di conferme e di supporto, ma sono una che fa le proprie cose da sola. Ho vissuto tutta la stagione cercando di godermi gara dopo gara ed ora vado alle finali di Lillehammer su una pista che mi piace”.
Asja Zenere: “Dopo Soldeu mi sono fatta male al ginocchio, ma questa mattina mi sono svegliata bene e sono riuscita a mettere in pista una super gara. Non mi aspettavo di essere terza, ma così è ancora più bello”.
Laura Pirovano: “Oggi ho dovuto raschiare il fondo del barile delle energie, ero davvero stanchissima. Finalmente posso lasciarmi andare. Non ho avuto occasione di festeggiare le due vittorie, ma lo farò ora. Alle finali farò anche il gigante, anche se è molto tempo che non lo alleno. Non vedevo l’ora di raggiungere i 500 punti per poter tornare a fare anche questa disciplina, che mi piace molto. Comunque è una bellissima giornata anche oggi per l’Italia”.
Sofia Goggia: “Ho limitato i danni, ma ho avuto delle pessime sensazioni fin dall’inizio. Ho fatto veramente fatica a portare a termine questo superG. Mi dispiace molto di avere fatto così fatica, perché era un bellissimo superG. Oggi non riuscivo a tenere nelle curve, e sul muro era per me impossibile sciare. Ed è stato così dal primo giorno. Sono contenta per Elena e per la squadra che in questi giorni ha fatto filotto e sempre delle buone prestazioni”.

























































