
Il gigante di Kronplatz è di Julia Scheib, sesta una splendida Federica Brignone
Nel gigante femminile di Coppa del Mondo di Kronplatz poker di vittorie stagionali e in carriera nella specialità per Julia Scheib, ma la gran parte degli applausi sono per una clamorosa Federica Brignone, tornata alle gare dopo 292 giorni di assenza con un sesto posto che vale più di una vittoria con tutto quello che ha passato in questi ultimi nove mesi e mezzo, oltretutto con una posizione guadagnata rispetto alla prima manche.
RISULTATO COMPLETO E ANALISI DELLA GARA E CLASSIFICHE DI COPPA DEL MONDO
Tornando a Scheib, l’austriaca ha rimontato dalla terza posizione, per lei è il settimo podio in carriera, tutti tra le porte larghe, sei stagionali, per il Wunderteam delle donne è anche la vittoria numero 400 in tutta la storia della Coppa del Mondo femminile. Seconda a 37 centesimi Camille Rast, la svizzera del Canton Vallese continua la sua clamorosa stagione con quello che per lei è il settimo podio dell’inverno, il terzo nella specialità, l’undicesimo in carriera in Coppa, il quarto in gigante.
Terza a 46 centesimi la svedese Sara Hector, leader dopo la prima manche, per lei i podi totali in Coppa sono 27, 24 in gigante, tre stagionali e tutti tra le porte larghe. Nella classifica di specialità Scheib mette una seria ipoteca sulla conquista della relativa coppa: i suoi punti di vantaggio sono 139 su Rast, 231 su Hector e 248 sulla neozelandese Alice Robinson, dominatrice della prima parte della stagione e oggi tredicesima.
Quarta a 86 centesimi Mikaela Shiffrin, alla quale il podio stagionale in gigante continua a mancare e che ottiene per la terza volta nell’inverno questo piazzamento. Quinta la polacca Maryna Gasienica Daniel, che eguaglia il suo miglior risultato, ottenuto a Semmering lo scorso 27 dicembre, settima la perdente di successo norvegese Thea Louise Stjernesund, ottava la statunitense Paula Moltzan, nona la canadese Valerie Grenier.
Le altre azzurre: decima Lara Della Mea, per la settima volta tra le top ten in questa stagione e in carriera e per la quinta in gigante, quindicesima Asja Zenere, ventiquattresima Alice Pazzaglia, che continua a migliorarsi e va a punti per la terza volta su tre giganti disputati in Coppa del Mondo. Ora un altro weekend di gare tecniche per il Circo Rosa, a Spindleruv Mlyn, in Repubblica Ceca, con il gigante sabato, nel quale Federica Brignone non ci sarà, e con lo slalom domenica. Ecco le dichiarazioni della 35enne “tigre” di La Salle da fisi.org.
“Sono stati nove mesi difficili, tostissimi e sono proprio orgogliosa. Tutti quelli che mi sono stati vicini sanno cosa è stato arrivare fino a qua. È stato tutto nuovo per me oggi a livello di emozioni: in genere quando ti presenti ad una gara sai dove sei e quali sono i tuoi obiettivi, anche a livello di performance. Invece oggi è stato tutto nuovo, un test: anche tenere la tensione per tante ore, con le attenzioni. Sono proprio contenta di aver gareggiato oggi, avessi aspettato i Giochi sarebbe stato forse troppo. Nella prima manche ero un po’ bloccata, magari faccio tre curve bene e poi mi blocco un po’, ma è quella fiducia che si crea con l’allenamento, serve proprio a quello. Mancano passaggi, manca condizione: questa pista è tosta, per me è stato un ottimo test, anche per la mia testa. Ora vado a Cortina d’Ampezzo per migliorare in velocità e capire come sto. Il programma continuerà a essere definito giorno per giorno. Se mi troverò a mio agio sui salti e nei passaggi sui dossi con gli sci lunghi valuteremo per Crans-Montana, che è un’altra pista molto esigente. Mi mancano passaggi e la fiducia nel tenere giù il piede nei momenti difficili: da qui ai Giochi la mia strada sarà quella che mi fa fare più passi avanti per tornare veloce. Questa è una specie di ripartenza e sto già pensando a come andare più veloce. Sono molto contenta di oggi, è stato un po’ rompere il ghiaccio ma di certo non mi accontento. Con tutta l’adrenalina e l’emozione di oggi, confesso che il male è stato meno del solito: sono quasi riuscita a partire bene dal cancelletto, cosa che mi fa molto male. Ma nel pomeriggio faremo il bilancio; la neve era bella, quindi benissimo così”.






























































