
Franzoni secondo nella prima prova di Bormio
Sotto un cielo coperto e con visibilità abbastanza scarsa dopo il salto di San Pietro si è svolta la prima prova cronometrata della discesa maschile olimpica sulla pista Stelvio di Bormio e il miglior tempo l’ha fatto segnare lo statunitense Ryan Cochran-Siegle, vincitore qua del superG del 2020, suo unico successo in Coppa del Mondo.
RISULTATO COMPLETO E ANALISI DELLA PROVA
Secondo a 40 centesimi si è piazzato Giovanni Franzoni, che è stato praticamente l’unico a non frenare o a non rialzarsi dopo il salto finale. Terzo a 40 centesimi il dominatore della Coppa del Mondo, lo svizzero Marco Odermatt, quarto il suo connazionale vincitore nella discesa dello scorso inverno Alexis Monney, che però ha saltato una porta.
Quinto il secondo azzurro, Dominik Paris, che sulla Stelvio ha vinto sei volte in discesa e una in superG, sesto l’austriaco Vincent Kriechmayr, trionfatore in discesa nel 2022, settimo e ottavo gli altri due svizzeri Franjo Von Allmen e Stefan Rogentin, nono l’austriaco Stefan Babinsky, decimo il canadese Jeffrey Read.
Purtroppo il norvegese Fredrik Moeller, vincitore a Bormio lo scorso inverno in superG e già costretto a saltare gran parte di questa stagione, è caduto nella parte alta facendosi di nuovo male tanto da dover essere portato via in elicottero e ovviamente la prova è stata interrotta per parecchi minuti.
Tredicesimo, quattordicesimo e quindicesimo gli altri azzurri, nell’ordine Mattia Casse, Christof Innerhofer, vincitore qui della discesa nel lontanissimo 2008, e Florian Schieder. Domani la seconda prova cronometrata in vista della discesa di sabato che assegnerà il primo titolo olimpico in assoluto dei Giochi di Milano Cortina 2026. Di seguito le dichiarazioni di Franzoni e Paris da fisi.org.
Giovanni Franzoni: “Mi sento bene, un po’ stanco dopo Crans Montana ma ho recuperato al meglio. Mi sono goduto questa prova, è stato un po’ strano oggi perché è diverso dal solito, ma gareggiare in Italia è speciale e amo questa pista. La neve sta migliorando, mi sembra un fondo più facile di altre volte, per i training va benissimo così, spero sia più ghiacciata per la gara”.
Dominik Paris: “È sempre bello essere qua sulla Stelvio. La pista non è ancora in condizioni perfette ma c’è tempo prima della gara. Le condizioni cambiano lungo il tracciato ma è stato importante fare questa prima prova. Mi sento già pronto per sabato”.






























































