
Franjo Von Allmen domina la discesa di Crans-Montana, secondo Dominik Paris
Con una gara quasi senza errori Franjo Von Allmen, campione del mondo in carica della specialità, ha letteralmente dominato la discesa maschile di Coppa del Mondo di Crans-Montana sul pendio sul quale l’anno prossimo dovrà difendere il suo titolo iridato, la Piste Nationale. Per il 24enne del Canton Berna è il quinto trionfo in Coppa del Mondo, il quarto in discesa, il secondo stagionale dopo quello in Val Gardena del 20 dicembre, il sesto podio dell’inverno, il terzo in discesa, il quattordicesimo complessivo in Coppa, l’ottavo in discesa.
RISULTATO COMPLETO E ANALISI DELLA GARA E CLASSIFICHE DI COPPA DEL MONDO
Secondo a 65 centesimi un Dominik Paris che non finisce mai di stupire, per il 36enne fuoriclasse della Val d’Ultimo è il secondo top 3 stagionale dopo il terzo posto nella discesa “sprint” della Val Gardena dello scorso 18 dicembre, il 52° totale in Coppa, il 34° in discesa, tanti quanti Franz Heinzer. Terzo a 70 centesimi lo statunitense Ryan Cochran-Siegle, unico intruso in una top ten quasi totalmente monopolizzata da Italia e Svizzera, per lui i podi in Coppa sono 5, 4 nella specialità e in questa stagione era già stato secondo nella discesa di Beaver Creek, su una pista, la Birds of Prey, completamente diversa da quella di oggi.
Gli azzurri sono in quattro nei primi dieci, come nella “sprint” sulla Saslong: oltre a Paris, quinto è Benjamin Jacques Alliod, al primo top 10 in carriera dopo essere stato escluso dai Giochi di Milano Cortina 2026, settimo Mattia Casse e nono Florian Schieder, ma i padroni di casa sono ben cinque: oltre al trionfatore Von Allmen, quarto è Marco Odermatt a 9 centesimi dal podio, sesto Lars Roesti, al miglior risultato in carriera, ottavo Alessio Miggiano, decimo Alexis Monney.
Disperse l’Austria, priva di Vincent Kriechmayr, che ha scelto di saltare questo appuntamento, e la Norvegia. Così gli altri azzurri: ventesimo Guglielmo Bosca, ventunesimo Christof Innerhofer, ventitreesimo Giovanni Franzoni, cinquantacinquesimo Gregorio Bernardi. Mercoledì sulla Stelvio di Bormio ci sarà la prima prova cronometrata in vista della discesa olimpica di sabato prossimo. Di seguito le dichiarazioni dell’Italjet da fisi.org.
Dominik Paris: “È un ottimo risultato che dà tanta carica. Probabilmente non ho fatto una gara perfetta ma molto meglio di tante altre. La fiducia così aumenta. Io cerco, su ogni pista, di trovare le migliori sensazioni per fare la miglior performance possibile. Oggi ho fatto una parte centrale nella quale mi sono sentito veramente bene, forse avrei potuto fare qualcosa meglio nella parte bassa, ma ho cercato di scendere al meglio possibile. In ogni gara c’è da imparare. Da giovane si cerca il limite, e quando sei più esperto cerchi di fare tutto in modo preciso. Mi piace dare consigli ai più giovani, io lo faccio sempre volentieri”.
Benjamin Jacques Alliod: “Sono sorpreso perché non me l’aspettavo, poi sono arrivato e ho visto che ero quinto e sono esploso di gioia. So fare i tratti di scorrimento e so fare le curve e oggi sono riuscito a mettere insieme una gran gara. Ho ricevuto i complimenti dai compagni di squadra, siamo molto uniti. Oggi partivo dentro i trenta e oggi ho consolidato la posizione e cambia molto quando si è in gara”.
Mattia Casse: “Ho sciato bene dall’inizio alla fine. Nella parte bassa ho tenuto una linea più abbondante mi hanno fatto perdere quei due decimi per rimanere con i primi. la settimana prossima ci sarà una gara secca su un terreno sicuramente favorevole agli italiani. E’ stata una grande gara per l’Italia, bravo Alliod, Schieder c’è sempre e c’è anche Franzoni, anche oggi non è davanti”.
Florian Schieder: “Sono stato ancora una volta costante, come tutto l’anno. Ho fatto ancora qualche errorino che se non farò la prossima settimana sarò più contento. Mi porto via sensazioni positive e sono fiducioso per la prossima settimana. So che sono veloce e proverò a giocarmela”.






























































