
Finalmente Laura Pirovano! Trionfo di “Lolli” nella prima discesa della Val di Fassa
Dopo 124 gare di Coppa del Mondo nelle quali aveva conquistato 29 piazzamenti tra le top 10, di cui dieci quest’inverno (e sei su sei in discesa), senza mai salire sul podio, Laura Pirovano coglie addirittura una straordinaria vittoria nella prima delle due discese femminili della Val di Fassa, recupero di quella interrotta e poi cancellata a Crans-Montana. Un successo strameritato, nella tappa che di fatto è la sua di casa, per la 28enne di Spiazzo che in questa stagione, tra discesa e superG, è stata di gran lunga la più costante del Circo Rosa.
RISULTATO COMPLETO E ANALISI DELLA GARA E CLASSIFICHE DI COPPA DEL MONDO
Per una volta, sulla pista La VolatA del Passo San Pellegrino. il cronometro è stato amico di “Lolli”, come la chiamano tutti, che in carriera ha raccolto quattro quarti e sette quinti posti: seconda a un solo centesimo si è piazzata infatti la tedesca Emma Aicher, che invece con i centesimi sta continuando a litigare visto che ai Giochi di Milano Cortina è stata argento per soli 4 centesimi e nella combinata a coppie per soli 5 centesimi, in ogni caso per lei è l’ottavo podio stagionale, il secondo in discesa, l’undicesimo in carriera in Coppa e il quarto in discesa.
Terza a 29 centesimi la campionessa del mondo e olimpica in carica della specialità, la statunitense Breezy Johnson, che però quest’anno in discesa non era mai salita sul podio in Coppa e ne aveva solo uno in superG, il terzo posto a Crans-Montana, per lei i podi totali in Coppa sono 10, 9 nella specialità. Quarta a 32 centesimi la tedesca Kira Weidle, quinta e sesta le austriache Cornelia Huetter e Ariane Raedler, settima la slovena Ilka Stuhec, ottava la migliore delle svizzere, Corinne Suter, nona la norvegese Kajsa Vickhoff Lie, che sulla pista dove cinque anni fa subì un infortunio terribile ha buttato via un grande risultato con un grosso errore nella parte centrale.
Nella classifica di specialità Aicher è ormai a soli 14 punti dall’infortunata Lindsey Vonn e terza a 64 punti è proprio Pirovano, quarta Weidle a 94. Nella generale invece Aicher è seconda a 139 lunghezze da Mikaela Shiffrin, che domenica dovrebbe disputare il superG. Così le altre azzurre: decima Elena Curtoni, quindicesima Roberta Melesi, al miglior risultato nella specialità, sedicesima Nadia Delago, diciassettesima una Sofia Goggia che, al netto del bronzo olimpico e di due terzi posti, quest’anno in discesa è nettamente al di sotto delle attese soprattutto sue, diciannovesima Nicol Delago, trentesima Asja Zenere, quarantunesima Sara Thaler, quarantatreesima Sara Allemand. Domani discesa bis. Di seguito le dichiarazioni di Pirovano, Curtoni e Goggia da fisi.org.
Laura Pirovano: “Sono al settimo cielo, perché mi sono sentita sciare davvero bene ed ero in piena fiducia. Devo ancora realizzare quello che ho fatto. Aspetterò l’ultima atleta con le mani che tremano. Vinco per un centesimo e mi dispiace, ma tante volte è andata male a me e oggi voglio godermela. Era tanto tempo che ero consapevole di gareggiare bene. Non so dire cosa sia cambiato oggi, o perché non era mai successo prima. Probabilmente, è girato tutto per il verso giusto oggi. Ho ricevuto tanto affetto sia dalle mie compagne di squadra, ma anche dalle altre atlete della Coppa del mondo. Ci vediamo sempre, ci conosciamo ed è bello condividere con loro. Oggi è tutto magnifico”.
Elena Curtoni: “Sono contenta. Era tanto tempo che inseguivo le buone sensazioni in discesa. Sapevo di averle dentro di me, e oggi finalmente sono riuscita ad esprimermi meglio. So di avere ancora margine, ma oggi sono soddisfatta. Sono molto contenta per Laura, perché era tanto tempo che girava intorno a un grande risultato e oggi finalmente ci è riuscita”.
Sofia Goggia: “Non ho avuto sensazioni buone, come non ne ho avute in prova. Mi sono sentita un po’ come una giraffa sui pattini. Voglio fare i complimenti a Lolli, primo podio e prima vittoria della sua carriera e se lo merita tutto. È sempre bello gareggiare in Italia e qui in Val di Fassa riusciamo sempre a trovare le condizioni ideali per l’allenamento. A questo punto penso che abbia più chances Laura di me per la Coppa di specialità, perché oggi faccio troppo pochi punti. Domani però c’è un’altra gara e ci riproverò”.

























































