
Casse il più veloce (con salto di porta) davanti a Schieder e Franzoni nella seconda prova di Bormio
C’è il sole oggi a Bormio e su una Stelvio nettamente più veloce rispetto a ieri il miglior tempo nella seconda prova cronometrata della discesa maschile dei Giochi olimpici di Milano Cortina 2026 lo ha fatto segnare Mattia Casse davanti ai compagni di squadra Florian Schieder e Giovanni Franzoni.
RISULTATO COMPLETO E ANALISI DELLA PROVA
Il 35enne originario di Oulx ha preceduto l’altoatesino di 45 centesimi e il gardesano di 87 ma ha saltato una porta appena prima del salto di San Pietro. Inoltre i tre azzurri sono stati quasi gli unici a tirare fino al traguardo, come anche il francese Maxence Muzaton, guarda caso quarto a 99 centesimi ex-aequo con il connazionale Nils Allegre, che invece si è rialzato.
Ha spinto fino alla fine sull’acceleratore per la selezione interna del quartetto azzurro di sabato anche Christof Innerhofer, che si è piazzato settimo, mentre si è rialzato nell’ultima parte Dominik Paris, sedicesimo a 2”03. Anche tutti gli altri favoriti si sono abbondantemente nascosti, compreso lo svizzero Alexis Monney, vincitore della discesa dello scorso inverno, piazzatosi sesto.
Dodicesimo l’austriaco Vincent Kriechmayr, ventitreesimo e ventiseiesimo gli svizzeri Marco Odermatt e Franjo Von Allmen. Chiudono la top ten dall’ottavo al decimo posto nell’ordine lo sloveno Miha Hrobat, lo svizzero Niels Hintermann e il canadese Cameron Alexander. Domani la terza prova cronometrata in vista della discesa di sabato. Di seguito le dichiarazioni degli azzurri da fisi.org.
Mattia Casse: “Mi piace molto questa pista, mi piace questa neve: ogni giorno migliora, oggi era più dura di ieri, il team di preparazione sta lavorando molto bene. Spero che nei prossimi giorni ci sia più ghiaccio. Per domani vedremo se ci sarà una terza prova, altrimenti mi dedicherò ad un allenamento più tecnico”.
Florian Schieder: “Oggi condizioni nettamente migliori, la linea era abbastanza pulita e si pulirà ancora. Io ho guardato bene alcuni passaggi e cercherò di passare al meglio. Sono tanti gli atleti che possono fa bene ma ci siamo anche noi. So di essere veloce, sarà una gara aperta nella quale bisognerà attaccare a tutta dall’inizio alla fine”.
Giovanni Franzoni: “Oggi il feeling era molto diverso da ieri: più ghiaccio, più mosso, più velocità. Proprio per questo devo rivedere le linee al video. Ho cercato di restare tranquillo e di non spingere troppo per preservare le gambe: ho testato alcuni tratti, in altri ho rallentato”.






























































