
Atle Lie McGrath vince sul filo di lana lo slalom di Kranjska Gora
Malgrado una seconda manche forse in esagerato controllo Atle Lie McGrath riscatta l’enorme delusione olimpica e trionfa nello slalom maschile di Coppa del Mondo di Kranjska Gora resistendo al poderoso ritorno del re della Podkoren 3 Henrik Kristoffersen.
Un solo centesimo, distacco che sta diventando ricorrente nel Circo Bianco e Rosa, separa i due norvegesi, ma anche il terzo, Lucas Pinheiro Braathen, altro norvegese che però gareggia per i colori del Brasile, è staccato di pochissimo, 4 centesimi dal suo fraterno amico Atle.
RISULTATO COMPLETO E ANALISI DELLA GARA E CLASSIFICHE DI COPPA DEL MONDO
Per McGrath, che si conferma leader della graduatoria di specialità con 41 punti su Pinheiro Braathen, è il sesto successo in Coppa del Mondo, tutti in slalom, il terzo stagionale, il 22° podio, il 17° nella specialità, il settimo stagionale di cui sei tra le porte strette.
Sono sette i podi stagionali anche per Kristoffersen e Pinheiro Braathen, Henrik ne ha cinque in slalom e Lucas tre. Per Kristoffersen i podi a Kranjska Gora in carriera sono ben 16 dei quali 7 in slalom, i suoi podi totali in Coppa sono 102, uno in più di Marco Odermatt, 62 tra le porte strette, quelli di Braathen sono 24, 14 nella specialità.
Ridottissimi anche i distacchi di quelli subito dietro al podio: l’austriaco Michael Matt è quarto a soli 6 centesimi da McGrath, il tedesco Linus Strasser quinto a 9, il francese Clement Noel sesto a 12, il tutto in uno degli slalom più difficili della Coppa del Mondo, a dimostrazione della concorrenza incredibile che c’è in questa specialità.
È finito fuori colui che a metà gara era terzo dietro a McGrath e a Pinheiro Braathen e davanti a Kristoffersen, il belga Armand Marchant. Clamorosa rimonta dal trentesimo al settimo posto a soli 26 centesimi da McGrath, ovviamente col miglior tempo di manche, per l’austriaco Dominik Raschner. Ottavo il norvegese Eirik Hystad Solberg, nono il francese Paco Rassat, decimo lo svizzero Tanguy Nef.
Come avevamo previsto dopo il disastroso gigante di ieri, per l’Italia dello slalom oggi è andata ancora peggio: ventiseiesimo Tommaso Sala, ventisettesimo Tommaso Saccardi, ai primi punti in Coppa del Mondo dopo il bel dodicesimo posto ai Giochi olimpici, ventottesimo e ultimo di quelli arrivati al traguardo ex-aequo con il bulgaro Albert Popov un impresentabile Alex Vinatzer. Speriamo che l’Italjet risollevi il morale della squadra azzurra maschile nei due superG e nella discesa di Courchevel della prossima settimana. Alla finale delle porte strette parteciperanno Vinatzer e Sala.

























































