
Atle Lie McGrath fa autogol, Loic Meillard campione olimpico di slalom
Aveva un bel vantaggio, 59 centesimi, al termine della prima manche, ma Atle Lie McGrath è uscito dal cancelletto letteralmente paralizzato dalla paura e ha inforcato dopo una dozzina di porte, consegnando così l’oro olimpico dello slalom maschile a Loic Meillard a 74 anni di distanza dall’unico svizzero che l’aveva vinto nella specialità, Edy Reinalter a Sankt Moritz 1948.
RISULTATO COMPLETO E ANALISI DELLO SLALOM
Quarta medaglia d’oro su cinque per la Confederazione Elvetica nello sci alpino maschile in questi Giochi e terza complessiva per il 29enne del Canton Vallese che fa il miglior tempo nella seconda manche e dopo l’argento nella combinata a coppie e il bronzo in gigante bissa il trionfo mondiale dell’anno scorso a Saalbach-Hinterglemm.
Secondo a 35 centesimi l’austriaco Fabio Gstrein, che vince l’argento ottenendo il miglior risultato della carriera visto che in Coppa del Mondo nella scorsa stagione era stato terzo a Schladming e a Sun Valley. La Norvegia, che ha visto uscire McGrath, si consola con il bronzo di Henrik Kristoffersen, terzo a 1”13 e alla terza medaglia olimpica della sua carriera dopo il bronzo in slalom a Sochi 2014 e l’argento in gigante a Pyeongchang 2018.
Quarto l’altro norvegese Timon Haugan, quinto il costantissimo e bravissimo belga Armand Marchant, sesto lo svizzero Tanguy Nef, settimo il terzo norvegese, Eirik Hystad Solberg, ottavo l’austriaco Michael Matt, nono il tedesco Linus Strasser, decimo l’austriaco Marco Schwarz. Ha inforcato seccamente nella parte alta il francese campione olimpico uscente Clement Noel in una gara letteralmente disastrosa per i transalpini visto che l’unico arrivato al traguardo, Steven Amiez, è diciottesimo.
Anche l’Italia ha visto un solo atleta al traguardo, Tommaso Saccardi, dodicesimo e per la prima volta riuscito a tagliare la linea sotto lo striscione d’arrivo visto che in Coppa del Mondo si era classificato tra i migliori trenta della prima manche una sola volta su 19 partecipazioni un mese fa a Wengen e poi era uscito nella seconda. Il suo è il miglior risultato dell’Italia a Milano Cortina 2026 nelle gare tecniche maschili, settore la cui situazione, malgrado l’arrivo di un tecnico bravissimo come Mauro Pini e malgrado qualche estemporaneo exploit di Alex Vinatzer e il buon rendimento medio di Tommaso Sala, soprattutto in slalom era e rimane disastrosa.






























































