
A Hafjell vince Timon Haugan, Lucas Pinheiro Braathen inforca, ad Atle Lie McGrath la coppa di slalom
Il destino può ribaltare le sorti della tua vita e della tua carriera sportiva nel modo più imprevedibile. A Bormio Atle Lie McGrath era uscito nella seconda manche dello slalom olimpico di Milano Cortina dopo aver nettamente dominato la prima, nello slalom di Hafjell che ha concluso la sessantesima edizione della Coppa del Mondo di sci alpino a uscire di scena è stato il suo amico fraterno Lucas Pinheiro Braathen, il suo più diretto inseguitore nella classifica di specialità, quinto a metà gara appena davanti a McGrath e autore di un’inforcata alla quarta porta della seconda.
RISULTATO COMPLETO E ANALISI DELLA GARA E CLASSIFICHE FINALI DI COPPA DEL MONDO
Il norvegese quindi, malgrado un ottavo posto nella gara odierna, si porta a casa il trofeo delle porte strette prendendosi la rivincita dopo la grande delusione a cinque cerchi. Lo slalom di oggi l’ha vinto il suo connazionale Timon Haugan, che ha rimontato dalla terza posizione precedendo di 44 centesimi lo svizzero Loic Meillard, leader a metà gara, e di 1”03 il finlandese Eduard Hallberg, che di posizioni ne ha rimontate cinque. Per Haugan è il secondo successo stagionale dopo quello dello scorso 14 dicembre a Val d’Isère che era il suo unico podio stagionale, il suo sesto totale in Coppa del Mondo, il dodicesimo podio, l’undicesimo in slalom.
Meillard, due volte vincitore l’anno scorso a Hafjell e secondo come nel gigante di ieri, va sul podio per l’ottava volta in stagione, la quarta in slalom, la trentasettesima in carriera in Coppa, la quindicesima in slalom. Per Hallberg, la più grande rivelazione della stagione tra le porte strette, i podi di questo inverno sono tre. Quarto l’eterno norvegese Henrik Kristoffersen, quinto il francese Clement Noel, che scavalca Pinheiro Braathen al secondo posto della classifica di specialità, sesto lo svizzero Tanguy Nef, settimo l’austriaco Michael Matt, nono il tedesco Linus Strasser, decimo il veterano francese Victor Muffat Jeandet.
Unico azzurro ad andare a punti tra slalom e gigante, come Anna Trocker tra le donne, la quale ha però ben altre prospettive, è stato Tommaso Sala, che comunque fa sempre il suo e che si è piazzato undicesimo. Diciassettesimo Alex Vinatzer. Sipario sulla sessantesima edizione del Circo Bianco, arrivederci al prossimo ottobre per la sessantunesima!

























































